Imprese Longeve

 

Candioli: progresso tecnologico nella continuità

DI PARIDE RUGAFIORI

 

Da una farmacia a Roma negli anni Ottanta dell’Ottocento alla Torino degli anni Trenta e fino a oggi, quattro generazioni animano un lungo percorso imprenditoriale nella farmaceutica che prende avvio con i primi prodotti artigianali e arriva agli innovativi nutraceutici di nuova generazione ad uso umano e animale. Sfruttando l’innovazione continua, unita alla flessibilità e rapidità della piccola dimensione, la Candioli riesce a reggere e ad espandersi in un mercato mondiale difficile, controllato da grandi colossi multinazionali.

Dalla crisi degli anni anni Settanta al boom di fine secolo

La crisi degli anni Settanta si fa sentire anche alla Candioli, impegnata negli investimenti per la nuova sede e le nuove attrezzature, affrontati, come sempre, puntando sull’autofinanziamento.

Ma gli investimenti trovano una risposta positiva a partire dagli anni Ottanta, quando i consumi di prodotti veterinari iniziano a dilatarsi rapidamente, risultato di vari fattori, dalla più avanzata legislazione di tutela degli animali alle ampliate funzioni e tipologie di cura dei veterinari e alla crescente, affettuosa attenzione umana per il mondo animale, ben sostenuta da una pubblicità che sollecita il consumo di una vasta e articolata gamma di prodotti e accessori per animali domestici e da una rete diffusa di punti vendita.

Per la Candioli, già presente sul mercato, è un’occasione che viene colta, affinando la capacità di ideare nuove formulazioni per nuovi prodotti, realizzati e testati in collaborazione con centri di ricerca specializzati a livello nazionale e mondiale sia interni che esterni a strutture universitarie.

Si rende così necessaria, negli anni Novanta, la ristrutturazione di una parte importante dei reparti produttivi in adeguamento alle normative internazionali e acquisendo anche attrezzature sia per i laboratori di controllo che per i reparti di produzione e confezionamento, mentre si consolida la presenza aziendale nelle grandi fiere specializzate internazionali.

Una fase, questa, con al centro Enrica Candioli, diventata amministratore unico nel 1991, sempre affiancata dall’ingegnere Riccardo Cravero, il marito, direttore generale, dalla solida e lunga presenza negli organi dirigenti di categoria e di Confindustria.

Del resto, il radicato profilo famigliare dell’impresa, che vede i Candioli nella proprietà, controllo e direzione senza soluzione di continuità, si conferma all’inizio del nuovo secolo, nel 2001, quando Luca Cravero Candioli, la quarta generazione, entra in azienda per ricoprire la carica di responsabile del comparto veterinario.

Laureato in economia a Torino, con un’esperienza di lavoro e formazione in altre aziende in Italia e soprattutto negli Usa, dove consegue il Master in Business Administration, Luca Candioli ristruttura la rete commerciale e cura il rinnovamento dell’immagine aziendale attraverso una revisione e ampliamento del portafoglio prodotti, continuamente innovati in particolare sul versante dei nutraceutici per terapie di medicina interna degli animali domestici, intercettando l’espansione in atto della domanda.

L’innovazione continua di prodotto consente di presidiare specifiche nicchie di mercato, ristrette ma importanti per una piccola azienda del settore come la Candioli, che, sfruttando un know how  dedicato e sempre aggiornato insieme alla flessibilità e rapidità consentite dalla ridotta dimensione, riesce a sfuggire alla morsa delle grandi multinazionali da Novartis a Bayer a Purina-Nestlè.

Ne è testimonianza evidente l’espansione dell’impresa di Beinasco su scala mondiale: dall’Europa occidentale e dell’Est alla Russia, dall’Asia alle Americhe, al Canada, i prodotti Candioli si affermano su una ventina di mercati esteri, in particolare nel comparto veterinario, che copre circa l’80 per cento della produzione aziendale.

Con circa ottanta collaboratori nel commerciale tra agenti e informatori e una trentina di dipendenti interni, presente nelle grandi fiere specializzate mondiali in Italia come a Norimberga e a Orlando, Candioli prevede un’ulteriore crescita a ritmi elevati mentre si appresta a una nuova fase di razionalizzazione strutturale e organizzativa.

A centotrent’anni dal lontano 1882, quando Attilio Candioli aprì la farmacia in via Nazionale, a Roma.