Martini & Rossi

Imprese Longeve

 Martin & Rossi

Martini & Rossi: vini e liquori in uno stile unico

DI PARIDE RUGAFIORI

 

Martini & Rossi occupa da protagonista un posto di assoluto rilievo nel panorama internazionale del beverage non solo per i prodotti che fin dalle origini ne hanno distinto il successo, ma per un particolare modo di comunicare il brand e insieme di far comunicare l’impresa, il suo marchio con la società, la cultura, lo sport, la moda, il cinema.

Così da creare uno stile distintivo e diventare un’icona del vivere contemporaneo nel mondo.

Tra Torino e Pessione, dall’Italia nel mondo

Nel 1864 la produzione viene trasferita nel nuovo stabilimento, gestito da Luigi Rossi, a Pessione, presso Chieri, prossimo alle colline del Monferrato produttrici di uve e vini e sulla linea ferroviaria Genova-Torino. Una localizzazione strategica, in quanto permette di ricevere facilmente le materie prime fondamentali comprese le erbe aromatiche importate e di spedire i vini e i liquori, per larga parte indirizzati all’export.

In pochi anni il Vermouth, il Fernet, l’Elixir di China, il Moscato d’Asti prodotti dalla Martini Sola e C.ia girano il mondo, non solo in Europa, dove mietono riconoscimenti e premi nelle principali esposizioni, ma nel mercato nordamericano - coperto già nel 1877 dalla Martini per i tre quarti dell’import di vermouth - a Cuba e in Estremo Oriente, via Shangai e Yokohama.

Questa forte proiezione internazionale si realizza rapidamente anche per merito della grande esperienza di venditore all’estero di Alessandro Martini. Impegnato in frequenti viaggi e soggiorni fuori d’Italia, egli si avvale delle buone relazioni con i principali uomini politici della Torino risorgimentale che aprono la strada a rapporti privilegiati con le élites di vari Stati stranieri, molto utili per diffondere i prodotti della casa torinese.

Del resto, Alessandro Martini - come vari esponenti della famiglia Rossi - è uomo pubblico noto e ben inserito nelle reti che contano. Affiliato alla Massoneria, eletto consigliere comunale a Torino nel 1872 e nominato commendatore della Corona nel 1880, diventa consigliere di sconto per la sede torinese della Banca d’Italia e uno dei primi cavalieri del lavoro.

Nel 1879, alla morte di Teofilo Sola, la società muta la ragione sociale in Martini & Rossi successori Martini, Sola e C.ia, una società in nome collettivo, senza che s’interrompa l’espansione sui mercati esteri con l’apertura di filiali a Buenos Aires (1884), Ginevra (1886) e Barcellona (1893) mentre si raggiungono nuovi mercati come quello russo e sudafricano.

Intanto la società - che dal 1877 ha insediato la Direzione generale nella nuova, maestosa sede nel centro di Torino - viene rifondata per favorire il ricambio generazionale.

Nel 1889 la Martini & Rossi successori Martini, Sola e C.ia, con il capitale di 150 000 lire diviso in parti eguali tra i soci, è composta da Alessandro Martini, dal genero Enrico Govean e dai fratelli Teofilo e Cesare Rossi, figli di Luigi, il socio fondatore, che muore nel 1892.

Nel 1903 entrano nella società altri due figli di Luigi Rossi, Ernesto ed Enrico, mentre il capitale è aumentato a 300 000 lire.