Imprese Longeve


Società Reale Mutua di Assicurazioni: continuità di una tradizione

DI PARIDE RUGAFIORI

 

Dal 1828 la Società Reale Mutua di Assicurazioni opera nel settore assicurativo con l’originale profilo mutualistico iniziale. Da piccola compagnia torinese impegnata solo nel ramo incendi è cresciuta alle dimensioni di un Gruppo attivo nei vari rami assicurativi in Italia e all’estero, dimostrando nel lungo periodo una grande capacità di tenuta e d’innovazione senza tradire le sue peculiari radici storiche.

Tra stagnazione e recessione. Cambiano gli indirizzi strategici

Nei nuovo decennio il Gruppo prosegue nel processo di razionalizzazione attraverso fusioni interne (le Universo Assicurazioni e Vita in Italiana spa, la REM assicurazioni nella Piemontese assicurazioni, entrata nel Gruppo insieme alla Piemontese Vita); costituzioni di nuove società (Reale immobili spa, Casamia servizi spa che si aggiunge a Casamia immobiliare nel settore sanitario dove la Reale opera da tempo in alleanza con Techint); cessioni (il 40 per cento di Cisalpina spa a Bipop-Carire, la Signal, la stessa Casamia immobiliare, ceduta nel 2005); acquisizioni (la Imperio Vida Y Diverso, fusa con la Reale Seguros Generales SA, la Aegon Seguros Generales e altre compagnie in Spagna, dove il Gruppo si colloca tra i primi quindici nei Rami Danni, e una quota, poi ceduta, di Banca Italease spa e di Credem assicurazioni, in Italia).

Il contesto è difficile. In una situazione economica globale di notevole squilibrio tra le diverse macroaree, l’economia italiana denota modeste capacità reattive in relazione alla fase recessiva del ciclo europeo e segni di debolezza in tutte le componenti (consumi, investimenti, domanda estera). È un trend negativo che si aggrava nella seconda metà del decennio per la crisi del settore creditizio statunitense, rapidamente trasformatasi in un situazione di recessione globale e di estrema difficoltà dell’intero sistema mondiale, con pesanti difficoltà finanziarie di larga parte dell’Europa.

L’attività assicurativa risente del quadro generale in continua e accelerata evoluzione e il Gruppo Reale Mutua adotta un profondo cambiamento di indirizzi strategici.

Si procede infatti a rifocalizzare e potenziare l’attività assicurativa, consolidando l’indirizzo storico che vede l’assicurazione come core business della Compagnia, tramite l’abbandono delle attività non direttamente riconducibili a quella assicurativa, mentre si punta al contenimento di spese e interventi sul portafoglio assicurativo.

 Inoltre, per ottenere una generalizzata ripresa di redditività nelle imprese societarie si avvia nel 2003 un processo di revisione organizzativa promuovendo la gestione efficiente e, con un’attività più sinergica tra le diverse componenti, la valorizzazione del Gruppo nel suo complesso, forte di sei società controllate in Italia e Spagna, 2 700 dipendenti, 3 milioni di assicurati e 3 429 milioni di raccolta premi nel 2010.

Sempre nel 2010, presieduta da Iti Mihalich fin dal dicembre 2003, la Reale Mutua - dotata già nel 2003 del Bilancio sociale - si colloca nel Gruppo con 349 agenzie, 1 227 dipendenti, un patrimonio netto di 1 532 milioni di euro, un milione e 400 mila soci assicurati, protetti dalla Carta dell’assicurato avviata nel 2004, nel quadro di un più ampio ambito operativo di responsabilità sociale d’impresa.

E in questa fase quanto mai instabile, la prudenza adottata da Reale Mutua, nella gestione finanziaria, a maggior ragione necessaria per contenere le ripercussioni derivanti dalla volatilità dei mercati, ne conferma il rispetto della missione come assicuratore mutualistico ovvero la matrice originaria della sua storia, lunga oltre 180 anni.